Contesto
Fino al primo allargamento, il mito dell’Unione europea riposava sulla necessaria pacificazione del continente. L’ingresso dei nuovi paesi membri ha indebolito il mito fondatore. Nonostante questo, l’Unione europea non può che ricordare il proprio passato. E’ indispensabile che le giovani generazioni possano appropriarsi di un passato che diversamente può risultare per loro come poco significativo. Inoltre, devono costruirsi un futuro absato sui valori democratici, di pace e di coabitazione interculturale. Con gli avvenimenti in Medio-Oriente, la gioventù ha dimostrato di sostenere i valori della pace e della non violenza. Pertanto, non si può pensare che la pace e la non violenza siano scontati, Occorre costruirla.
Significativo anche il fatto che i processi di partecipazione effettiva dei giovani come protagonisti dell’educazione alla pace e alla non violenza per costruire città aperte al mondo e solidali sono poche. Le esperienze di educazione alla pace spesso non si fanno con un approccio globale coinvolgendo non solo i giovani, ma anche i loro genitori, e nonni.
Per questo, il progetto PEACEFUL EUROPE è stato ideato per proporre un percorso d’educazione alla pace e alla non violenza intergenerazionale coinvolgendo adolescenti, giovani, adulti e anziani. Si tratta di partire dai giovani indipendentemente delle loro origine etniche, delle loro religioni e culture, per costruire insieme a loro percorsi alternativi di educazioni alla pace che consente di sensibilizzare i cittadini sul dialogo interculturale come fondamenta della costruzione dell’Unione europea. Obiettivo generale
- Costruire modelli di città educative partendo dell’educazione alla pace ed alla non violenza fatta in una prospettiva intra-generazionale, formale e non formale attraverso la musica, la danza, lo sport.
Obiettivi specifici
- Ideare, sperimentare e convalidare percorsi formali e non formali di educazione alla pace e alla non violenza per giovani, adulti e anziani in una prospettiva di città educativa
- Organizzare nell’ambito del “Decennio delle Nazioni Unite (2001-2010) per la promozione della pace e della non violenza per i bambini”, due settimane di azioni di educazione alla pace ed alla non violenza attraverso la musica, la danza, il teatro.
Declinazione del progetto a Senigallia
Per svolgere il progetto PEACEFUL EUROPE a Senigallia, l’amministrazione comunale ha pensato che non avrebbe dovuto essere un progetto in più per le scuole e le associazioni, ma piuttosto un progetto integratore e di interazione delle azioni educative formali e non formali. Significa che PEACEFUL EUROPE nel suo scopo di aiutare la città a sviluppare il proprio modello di città educativa orientata verso la pace e lo sviluppo sostenibile, deve consentire di raccordare tutti i progetti del piano di offerta formative territoriale e le azioni delle associazioni.
Come avviene l’integrazione
Senza snaturare i singoli progetti, ne farne perdere la loro autonomia, l’integrazione avverrà attraverso:
1 – l’integrazione sistematica del tema della pace e della non violenza in tutti i progetti educativi formali e non formali dell’amministrazione comunale
2 – facendo dialogare attività educative delle scuole con il territorio
3 – facendo dialogare attività educative delle scuole con le attività del movimento associativo avendo come filo conduttore il tema della pace, della non-violenza in un’ottica di sviluppo sostenibile
4 – sviluppare attività coinvolgendo non solo le scuole, ma le famiglie, le associazioni, gli anziani ed i cittadini. Le attività devono garantire e testimoniare la volontà di un dialogo intergenerazionale.